Premessa
Il tema ricorrente dell’estate 2026 sulla scorta dello scossone del caso inCulCard1, per chi si fosse perso l’articolo consiglio di leggere Alea iacta est: l'entropia è stata fottuta! è stato l’entropia.
Natalie Brunell intervista Jonathan Goodman che ha perso 18 Bitcoin, equivalente all’incirca di 1.250.000$, dall’attacco COLDCARD, vedi l’intervista su YouTube .
Mi hanno appena rubato più di un milione di dollari, non mi è rimasto più alcun Bitcoin… erano risparmi messi da parte per i miei figli, essere derubati è una cosa, essere derubati di quella cifra è un’altra!
Per non dimenticare, ancora oggi l’azienda in bella mostra ci dice Secure Your Bitcoin….

Ho hackerato un portafoglio, vediamo come si fa
Se conosci una falla di sicurezza e metti insieme un po’ di macchine ad elaborare ottieni lo stesso risultato dell’attacco hacker, questa volta è capitato a COLDCARD domani non si sa.
Chiaramente, lo scopo è didattico ma, ti dimostro che ho tirato fuori un portafoglio con dei fondi e lo pubblico in quest’articolo. Non è una questione sensazionalistica, è un percorso di consapevolezza su come e con una semplicità a dir poco disarmante, è possibile azzerare tutti i fondi di un portafoglio cripto.
Il caso scuola è un’entropia zero nella quale qualcuno ha deciso di transare, trascrivo il seed di 24 parole dove potrai derivare la chiave privata del portafoglio e verificare di persona il libro mastro e, se qualcuno nel frattempo ha inserito fondi teoricamente potresti prelevarli e trasferirli nel tuo portafoglio.
Il seed: abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon abandon art
L’entropia: 0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000
Attualmente il saldo è zero con 28 operazioni, l’ultima transazione risale al 19/03/2026 la prima al 15/06/2022.

Ha senso usare l’hardware wallet
Insegnamenti dei guru informatici:
- Nessun computer è sicuro, l’unico è quello scollegato dalla rete e con la spina tolta.
- Più metti elementi all’interno di una catena informatica più aumenta la superficie di attacco.
Se metti in una catena un hardware wallet non fai altro che aumentare i rischi. Ah, cosa sono gli hardware wallet? Sono quelle scatolette di plastica, tanto carine e tecnologiche, che permettono di far guadagnare enormi quantità di denaro alle aziende che le producono, ricevendo in cambio la possibilità di rendere, si fa per dire, la tua vita cripto più semplice.
Gli hardware wallet, oltre ad avere bug informatici, sono tutti hackerabili a livello hardware, attraverso abrasione laser con macchine sofisticate da parte di chi è in possesso fisico del dispositivo, è possibile recuperare il seed (la chiave privata) scritta sul chip di memoria.
Non è dato sapere, ma è plausibile che alcuni inseriscano valori occultati nella firma della transazione, letti successivamente sulla blockchain, questi permetterebbero al produttore del wallet di effettuare ricostruzioni di dati sensibili.
Questi hardware wallet sono semplicissimi e poco costosi (anche se li paghi dieci volte di più rispetto all’oro), spesso utilizzano MicroPython come linguaggio di programmazione e si avvalgono della capacità elaborativa esterna dei processori crittografici.
Ti fidi delle aziende che producono le scatolette di plastica?
Ti fidi delle aziende che producono l’hardware wallet se nemmeno loro sono in grado di proteggersi da attacchi hacker?
A memoria faccio due esempi:
- Giugno 2020 - Ledger data breach più di un milione di dati anagrafici con indirizzi di mail, fonte .
- Agosto 2028 - Trezor avvisa 14.000 clienti dopo che il partner di evasione ordini ha subito una violazione dei dati, fonte .
BalziBox hardware wallet
Tempo fa avevo pensato di creare una società che creasse il BalziBox hardware wallet avrei fatto un po’ di soldini che non guastano. Beh mi sarei dovuto trasferire in Svizzera perchè cosi funziona, una società svizzera ha più credibilità emozionale. Rimanendo a Napoli avrei venduto l’unico dispositivo a zia Clorinda!
Ho giocherellato un po’ con il processore crittografico Microchip ATECC608 . Tra le varie caratteristiche ha Internal high-quality FIPS 800-90 A/B/C Random Number Generator (RNG) perlomeno più forte di COLDCARD!

