Veridicità dei contenuti digitali
Partiamo dal fatto che vi è una crescente attenzione nel voler capire se un contenuto digitale sia immutato, frutto di una generazione tramite intelligenza artificiale o ne sia stata manipolata la forma. Questa curiosità, sebbene a prima vista possa apparire strana o persino perversa, solleva il dilemma di garantire che un contenuto digitale – prendiamo ad esempio una fotografia – sia realmente originale e non manipolato. Anche la “casalinga di Voghera” applaudirebbe senz’altro l’idea di vedere un bollino di certificazione su ogni immagine, a testimonianza del fatto che non è stata oggetto di manipolazione. In questo contesto, l’opinione diffusa è che sia necessario convergere verso uno standard comune capace, in ogni caso, di certificare l’autenticità dei contenuti.
Quali potrebbero essere le implicazioni per la privacy di questi principi, che sembrano condivisibili?
Dal dorso data ai dati di EXIF
Con la pellicola fotografica si poteva imprimere l’informazione della data attraverso l’acquisto di un accessorio digitale che stampava sulla pellicola la data 1. Sono stati prodotti dispositivi più sofisticati che non alteravano l’immagine fotografica ma, inserivano nello spazio verticale tra una foto e quella successiva, le informazioni della data.
Con la foto digitale si è ottenuto un gran passo avanti nelle informazioni, metadati, che vengono incorporate nella foto grazie ai dati di EXIF (Exchangeable Image File Format) registra una serie di informazioni tecniche e contestuali dello scatto, tra cui data e ora, modello e marca della fotocamera, impostazioni di apertura, tempo di esposizione, ISO, lunghezza focale, eventuali coordinate GPS e l’orientamento dell’immagine. Questi dati permettono di ricostruire le condizioni di ripresa e facilitano la gestione e l’organizzazione delle foto.
La pubblicazione indiscriminata sui social dei propri scatti fotografici con dati di localizzazione ha sollevato problemi di privacy.
C2PA un protocollo pericoloso
La Coalition for Content Provenance and Authenticity, o C2PA , fornisce uno standard tecnico aperto per editori, creatori e consumatori per stabilire l’origine e le modifiche dei contenuti digitali. Si chiama Content Credentials e garantisce che i contenuti siano conformi agli standard man mano che l’ecosistema digitale si evolve.
Puoi verificare come funziona ed effettuare un controllo dei contenuti digitali cr contentcredentials: AVI, AVIF, DNG, HAIC, HEIF, JPEG, M4A, MOV, MP3, MP4, PDF, PNG, SVG, TIFF, WAW, WebP.
Ci siamo: C2PA crittografo verifico controllo ti traccio!
L’autenticità è la chiave di lettura dello spirito del C2PA, legata alla trasparenza digitale e alla lotta contro la disinformazione e le manipolazioni dell’intelligenza artificiale. Rappresenta una sfida per le soluzioni tecniche – diciamocela tutta – ed è anche una forma di controllo di massa. Ogni produzione digitale potrà conoscere la propria origine, corredata da una miriade di informazioni che oggi non possiamo nemmeno immaginare.
L’alterazione dei contenuti certificati è un terreno pericoloso: rende credibili elementi digitali manipolati o attribuisce fraudolentemente ad altri ciò che è stato creato artificialmente.
Quali sono i membri del comitato direttivo?
- Adobe
- Amazon
- BBC
- Intel
- Meta
- Microsoft
- OpenAI
- Publicis Groupe
- Sony
Qualche considerazione
Le immagini sono sempre state manipolate nei contenuti e nei sottotitoli2.
La censura delle immagini nell’Unione Sovietica ha provocato la scomparsa di persone; all’epoca non esistevano programmi di fotoritocco e né tantomeno computer ma, le modifiche erano frutto del lavoro in camera oscura del fotografo.

A meeting of the St. Petersburg chapter of the Union of Struggle for the Liberation of the Working Class in February 1897. Shortly after the picture was taken the whole group was arrested by the Okhrana. From left to right (standing) : A.L. Malchenko, P. K. Zaporozhets, Anatoly Vaneyev. (sitting) : Victor V. Starkov, Gleb Krzhizhanovsky, Vladimir Lenin and Julius Martov. Saint Petersburg, 1897 - Fonte
A meeting of the St. Petersburg chapter of the Union of Struggle for the Liberation of the Working Class in February 1897. Shortly after the picture was taken the whole group was arrested by the Okhrana. The photograph was altered later : Alexander Malchenko has been edited out. From left to right (standing) : P. K. Zaporozhets, A. A. Vaneyev. (sitting) : Victor V. Starkov, Gleb Krzhizhanovsky, Vladimir Lenin and Julius Martov. Saint Petersburg, 1897 - Fonte
E la steganografia?
La steganografia è la tecnica che consente di nascondere un messaggio all’interno di un supporto senza che l’osservatore ne percepisca la presenza. A differenza della crittografia, che rende il contenuto illeggibile ma ne evidenzia l’esistenza, la steganografia occulta il messaggio rendendolo praticamente invisibile, così da poter essere trasportato in modo discreto.
1500 il primo trattato di STEGANOGRAPHIA : Hoc est: ARS PER OCCVLTAM SCRIPTVRAM ANIMI SVI VOLVNTATEM ABSENTIBVS aperiendi certa; AVTHORE REVERENDISSIMO ET CLARISSIMO VIRO, IOANNE TRITHEMIO3
“C’è qualcuno che è accusato di un crimine di tradimento o di altro: vuole essere punito dal suo funzionario da cui è molto lontano, ma non vuole scriverglielo, per paura che il colpevole venga colto per caso rivelando le lettere e fugga, o resista con le forze dei suoi amici a lui legati, o trami qualcosa di sinistro contro il principe o le leggi del suo paese. Scrive questo o qualsiasi altro racconto al suo prefetto, che non teme di essere letto da tutti: ma affida il segreto allo Spirito, nel modo che abbiamo detto, che racconterà fedelmente il suo segreto a colui al quale è inviato, essendo stato precedentemente istruito in quest’arte.”
Nessuno può garantirci l’assenza di elementi occultati nei nostri documenti digitali, è il momento di rifletterci.
Effetto DIDA, rappresenta una manipolazione dell’informazione, ovvero un titolo a corredo di una foto (didascalia) che non rispecchia la realtà della foto stessa. ↩︎
Ioanne Trithemio è stato un esoterista, storico, scrittore, lessicografo, astrologo, umanista, crittografo, occultista e uomo universale tedesco. ↩︎
